[TRACCIA] Lavoro sporco – Sessione 26 e 27

Sessione 26 del 09/02/2019

La notte prima dello scontro passa in tranquillità, prima dell’alba sono stati tutti avvisati degli avvenimenti prossimi, le armi sono state tutte controllate per evitare inceppamenti e flop, Alfred è stato ammansito con la promessa, una volta sopravvissuti allo scontro, di una fuga alla Bonnie e Clyde e Sir Wilfred è riuscito a convincere Agata che, nonostante non se ne ricordi, se non ci pensa troppo le sue Discipline torneranno a funzionare come prima.
All’alba vanno tutti a riposare e la notte successiva completano gli ultimi ritocchi al piano mentre attendono il risveglio di Agata.
A mezzanotte sono nel piazzale del cimitero di Casinina, che attendono i Giovanni.
L’auto arriva e ne scende Antonio Giovanni, Anziano del Clan Giovanni.
Dopo un rapido accordo, i nostri lasciano Agata con i Giovanni e loro si avviano in coda alla carovana di auto e camionette su cui viaggia l’Orda Vacillante del Clan Giovanni. Orda che, una volta arrivati al punto d’incontro, ostentano davanti agli Tzimisce, nella speranza di almeno un tentativo di contrattazione.
Si trovano sulle rive di un torrente, l’acqua scorre veloce e un ponticello illuminato da alcune luci a batteria lo attraversa per arrivare ai resti di un antico mulino con annesso granaio. Diversi Tzimisce sono disposti lungo il fiume, insieme a molti ghoul umani e cani.
Il tutto è circondato da un rigoglioso ed incolto bosco, non proprio facile da attraversare.
Il Consiglio dei 3 (Caesum Darius, Damide Apollonius e Corvus Silla) arriva, scortando Iulia Florentina, che non si dimostra per nulla intenzionata a contrattare.
Dopo un breve scambio tra le parti inizia lo scontro.
I nostri Tacchini sono rimasti indietro, nascosti e appena possono, tentano di oltrepassare le linee nemiche passando per la boscaglia.
Purtroppo non tutti ci riescono. Sasha infatti fa troppo rumore e alcuni Tzimisce le si avventano addosso.
Per lei non c’è nessun problema nell’affrontarli e nel frattempo permettere a Sir Wilfred e Bruno Ramirez di arrivare al ponticello, mentre il Prof sorveglia in silenzio dall’alto usando la sua nuova capacità di svolazzare silenziosamente.
Mentre Sasha abbatte gli Tzimisce, il Prof dall’alto spara un potente sonnifero agli umani di guardia al punte, permettendo a Wilfred e Bruno di attraversarlo non visti, o quasi.
Difatti Wilfred si trova a dover Dominare l’ultimo umano rimasto sveglio.
Bruno ammanta entrambi nella sua Oscurazione, dando tempo al Prof di ricaricare per sistemare altri due umani che sono infondo al ponte col loro cane.
Attraversato il ponte senza troppi problemi, si avviano all’ingresso del vecchio portone del mulino ed entrano senza attendere.
Sasha raggiunge il Prof, nel frattempo.
Fuori lo scontro inizia a farsi animato, gli zombie cadono alla svelta, ma altrettanto velocemente si rialzano.
Wilfred e Bruno si trovano in un corridoio, alcuni faretti alimentati da un generatore illuminano le stanze e il corridoio in cui si trovano. Al rumore della porta un umano si avvia verso di loro. Umano che Wilfred domina perché vada dai vampiri nella stanza in fondo al corridoio dove si trovano per intrattenerlo mentre loro passano, in cerca di un posto che possa fungere adeguatamente da prigione per il Principe.
Dopo qualche minuto di trepidazione trovano una botola che però non riescono ad aprire. Il buco portatile si rivela molto utile, tanto che una volta applicato sulla botola, Sir Wilfred vi spinge giù senza molta grazia Bruno e scende a sua volta.
Intanto Sasha e il Prof entrano a loro volta. Ora a farsi avanti sono proprio i vampiri che erano di guardia nella stanza in fondo al corridoio. Sasha carica una freccia sulla sua balestra e la scaglia mentre il Prof toglie la luce, usando la sua nuova capacità di far fare corto circuito ai dispositivi.
Il generatore salta e così anche il vampiro. Sia il primo che il secondo che lo stava accompagnando all’ingresso.
Si avviano quindi velocemente in fondo al corridoio. L’umano di poco prima giace a terra, col collo girato in un angolazione strana e dei rumori arrivano dalla stanza di fronte.
Sir Wilfred e Bruno, scesi nella botola accendono una torcia. Il Principe è li, ma con lui c’è uno Tzimisce.
Il nemico li terrorizza, e trasformatosi in sangue dopo aver subito Demenza da Wilfred, cerca di nascondersi nella bocca del Malkavian.
Bruno glielo impedisce creando tentacoli d’ombra che avvolgono il Malkavian e nel contempo permettono la fuga dello Tzimisce ancora sotto l’effetto di Demenza dalla botola.
Wilfred perde qualche minuto per controllare le condizioni del Principe: è in torpore, braccia e gambe sono spezzate.
Fuori Sasha vede la chiazza di sangue tornare in forma umana. Non esita a schiantare lo Tzimisce con un colpo della sua balestra proprio mentre un fragore tremendo e una marea di pietre e calcinacci le volano addosso quasi schiacciando lei e il Prof.
Agata, in forma chirottero, combatte contro Iulia, anche lei piuttosto mostruosa, e sta avendo la peggio, perché i tre anziani del Consiglio sono li, in Forma Terrificante a darle una mano.
Il Prof decide quindi di andare ad aiutare Agata, mentre Sasha finisce lo Tzimisce uscito dalla botola e aiuta Wilfred e Bruno a portare fuori il Principe. Una volta messi al sicuro loro tre anche Sasha si butta nel tentativo di aiutare Agata.
Il Prof tenta di infilare una granata in bocca a Iulia, ma non con molto successo.
Sasha cerca di aiutare Agata a uscire dalle macerie del mulino usando il suo scudo antisommossa come leva per aiutarsi.
Il Prof scaglia una granata verso i tre anziani, nel tentativo di rallentarli, tentativo che riesce per altro e cerca di colpire con la mazza da baseball il muso di Iulia per distrarla quanto basta perché lasci la presa da Agata quel tanto che basta a Sasha per aiutarla a sollevarsi.
Agata si risolleva ma è ferita gravemente e i tre anziani si avventano su di lei.
Sasha riesce a impalarne uno, ma il secondo la raggiunge e le afferra le braccia, bloccandogliele con vicissitudine mentre il terzo lo aiuta e la morde, staccandole quasi la testa.
Sir Wilfred e Bruno riescono a tornare alla macchina nel frattempo e a darsela a gambe portando via il Principe.
Ora Agata si lascia cadere al suolo, schiacciando sotto di se uno dei tre anziani.
Sasha usa tutte le sue forze rimaste per spaventare l’ultimo degli anziani rimasti, che la lascia indietreggiando (Ha una skill particolare “spaventare un matusa”…), Iulia è molto provata ma ancora temibile.
Il Prof decide di giocare il tutto per tutto. Raccolto uno dei proiettili da balestra di Sasha, carica Iulia nel tentativo quasi suicida di infilzarglielo dalla bocca nel cervelletto.
La fortuna sorride agli audaci e il Prof si ritrova coperto di sangue, mentre Iulia cade al suolo agonizzando.
Infervorato il Prof lancia le ultime Granate sullo Tzimisce che aveva spaventato Sasha e lo centra in pieno.
Alla caduta del loro ultimo anziano le fila Tzimisce iniziano a sfaldarsi e i Giovanni superstiti si rimettono in piedi per riprendere in mano la situazione.
Con Sasha con le braccia saldate al corpo dalla Vicissitudine dell’anziano Tzimisce, è il Prof a dover raccogliere Agata e ad assicurarsi che Iulia sia andata definitivamente osservandone la veloce decomposizione, secoli che le ricadono addosso tutti in una volta.
Raggiunto Antonio Giovanni, lo ragguagliano velocemente e poi tornano a casa, dove Bruno e Sir Wilfred si sono occupati, nel frattempo, di trovare del cibo per il Principe.
La battaglia si è conclusa vittoriosamente, sebbene abbia lasciato diversi “segni”, soprattutto sul Principe, Iulia e Sasha…

Sessione 27 del 23/02/2019

Nell’ultima sessione in realtà ciò che accade è molto Downtime e la decisione di mettere un po’ a riposo i personaggi.
Avranno molto da recuperare, imparare e organizzare, perciò li lasciamo per il momento alle loro non-vite.

Vorrei ringraziare i Giocatori per tutto: il divertimento e l’agitazione, la tranquillità e il nervoso di questi mesi.
La Cronaca Lavoro Sporco è finita, i personaggi al momento saranno messi a riposo (così come la testa della Master!!) per un pochino, ma presto torneremo con delle nuove avventure, non temete!
Grazie a chi ci ha seguito, a chi ha avuto voglia e pazienza di leggere queste nostre storie.
Mi auguro di avervi fatto trascorrere qualche momento di follia e divertimento!

See you later!!

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