[TRACCIA] La Resurrezione del Padre Sessione 8

Sessione 8 del 06/01/2018

Dopo un’altra giornata di riposo, mentre Sasha e Sir Wilfred vanno a caccia il Prof costruisce e perfeziona i suoi progetti.
Sir Wilfred torna entro un’ora e decide di iniziare a imparare qualcosa sulla magia tramite Sir Tristan, che si è offerto di fargli da maestro.
Mentre Sasha resta fuori più di due ore. La sua caccia all’inizio non è andata molto bene, ma allontanandosi un po’ dalla cittadina, ecco che trova una vittima da cui sfamarsi.
Mentre rientra a casa, però, nota un’auto che la segue.
All’inizio non ci da peso, ma poi pare chiaro che l’autista della macchina voglia attirare la sua attenzione.
La segue, in una strada un po’ appartata tra le colline, dove non c’è nulla e nessuno.
All’inizio Sasha è diffidente, ma chi guidava l’altra auto si ferma e scende, aspettando che Sasha faccia la stessa cosa.
Chi l’ha fermata è una donna un po’ pallida e dall’aria un po’ scarmigliata.
Si presenta come Teodora, la Tremere che voleva aiutare Kain.
Avvisa Sasha che i preparativi di Arkos per il rituale sono quasi pronti.
Oltre ad aver approntato un corpo dove instillare l’anima di suo padre, d’improvviso ha ritrovato le tracce delle ceneri del Cainita e sa che le possiedono loro e che stanno aiutando Kain, quindi sono stati messi sotto controllo fin dall’inizio.
Si devono quindi aspettare un attacco, perché quelle sono fondamentali, inoltre Arkos può recuperare una copia del famoso CD che suo padre voleva.
Hanno tutto, sono pronti e quello che hanno in mente non è certo bello. Dice inoltre a Sasha che si nascondono a Citerna, un paese arroccato sulle colline.
Teodora poi deve andare, non può stare in giro troppo a lungo, desterebbe sospetti.
Sasha rientra a Serrungarina, riportando le notizie avute da Teodora e il Prof decide di mandare un messaggio tramite bottiglia, non importa a chi, perché qualcosa va storto, nello spedire il messaggio (il Prof ne è certissimissimo, infatti ha fatto un fallimento critico! :p) e questo viene recapitato allo stesso Arkos!
Comunque alla fine decidono di mandare Saigon da Kain per riferirgli delle ceneri.
A questo punto devono solo attendere che Saigon torni. Olimpia ha bisogno di 6 giorni, per ricostruire il sigillo che loro hanno infranto, perciò non possono fare nient’altro, al momento, che aspettare che Saigon torni.
Hotto, il fantasma, nel frattempo si aggira per casa agitato, inseguendo qualcosa che nessuno può vedere, a parte lui ovviamente. O a parte chi possiede la capacità div edere le aure.
Con l’aiuto di un po’ di quarzo, il Prof riesce a scacciare il fantasma, ma né Saigon, né Kain rispondono al telefono, così il Prof decide di recarsi sul posto in forma psichica.
Quando raggiunge il Rifugio di Kain, gli risultano subito chiare le auree di Saigon, un’aura rossa e demoniaca, raggomitolata al suolo, mentre un’altra aura, più flebile, con sfumature nere tra quelle vorticanti della follia, che la sovrasta. Alcuni spiriti che si aggirano attorno al rifugio convergono sul Prof e afferrano il suo filo d’argento, iniziando a tirarlo e a trattenerlo.
Sasha, Sir Wilfred e Olimpia, caricano il Prof sul Lince e partono per il rifugio.
Ci mettono un po’ di tempo, ovviamente e quando arrivano c’è molta calma.
Si decidono ad entrare, lasciando il corpo del Prof in auto, e trovano Hoveer in torpore in cucina e Arkos in loro attesa.
Saigon è stato chiuso in un sigillo e Kain è ostaggio.
Tre vampiri incappucciati pregano vicino ad una sorta di altare improvvisato.
Di Anna e Nancy non c’è traccia.
Sasha si butta verso Saigon, spezzando il sigillo che lo rinchiude e Sir Wilfred arriva a toccare Arkos, infliggendogli le pene della Disciplina imparata dal suo avo: Flagello Personale.
Olimpia invece usa i suoi Occhi di Serpente per distrarre e trattenere i tre Tremere che stavano pregando fino a poco prima.
Gli spiriti che trattenevano il Prof, con un ultimo strattone spezzano il filo d’argento e se ne vanno, il Prof vede anche la vera forma di Saigon. Un gigantesco demone di fuoco, dalle zampe e corna caprine che si alza in piedi.
Ormai perso senza il filo che lo avrebbe dovuto portare al suo corpo, il Prof decide di scambiare il Cammeo che aveva trovato nel mondo degli spiriti con l’aiuto di Saigon, per poter tornare al suo corpo.
Kain, una volta libero da Arkos, ferito dalla disciplina di Sir Wilfred, usa su di lui Calderone di Sangue e non ha nessun tentennamento ne pietà, lo riduce in torpore, ad un passo dalla Morte Ultima.
Sasha impaletta i tre vampiri imbambolati da Olimpia, scoprendo che si tratta di Mistra, José e Alvina, tre traditori.
Da una di loro, prima di impalettarla, scoprono che Anna ha portato Nancy a Citerna dagli altri mancanti all’appello. Anna che fin’ora si era presa tanta cura di Kain era solo una spia di Arkos.

Decidono così di mettere fine a tutta la storia. Mentre Saigon e Sasha (soprattutto Sasha) portano Arkos e i tre sottoposti da Machiavelli per sapere cosa farne, Sir Wilfred e il Prof (finalmente tornato in se, seppur privo di Volontà per il momento) decidono di andare a Citerna.
Sir Wilfred prenderà l’apparenza di Arkos e passati i sigilli (come gli è stato detto dal Tremere interrogato prima) busserà la porta.
Sperano, in tutto questo, di farsi aiutare da Teodora per prendere Anna, Tiberius e Leon.
Quando arrivano alla porta, difatti, ad aprire è Teodora, a cui il Prof proietta nella mente il loro piano.
Lei finge di credere di trovarsi di fronte Arkos, e Leon è il primo che cade in torpore con una freccia nel cuore creata al volo da Teodora manipolando la materia ed infilzato dal Prof.
Con Flagello personale Sir Wilfred stende Anna e poco dopo anche Tiberius fa la fine di Leon, impalettato.
Finalmente pare che tutto sia finito, Nancy e Deborah (che era un ostaggio di Arkos) tornano da Kain e Hoover alla fine era solo in torpore. Teodora riprende il suo posto come vice di Kain e dopo una chiamata a Juri da parte di Sasha; la Mano Nera provvederà a sistemare la faccenda della Caccia di Sangue di Kain quanto prima.
I traditori vengono consegnati al Principe, che, insieme agli agenti della Mano Nera vedrà di provvedere alle loro punizioni.
Arkos invece è tutta un’altra storia.
Non vogliono più rischiare che fugga di nuovo, è pazzo e pericoloso. Quindi sia il Principe che la Mano Nera chiedono che venga giustiziato immediatamente.
Sasha se ne prende carico, ma Sir Wilfred vuole occuparsene di persona, a Serrungarina…

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