[TRACCIA] La lunga strada Capitolo 1 Sessione 7

La lunga strada verso casa

CAPITOLO 1 Sessione 7 del 01/07/2017

E’ passato un po’ dall’ultima sessione, ma vediamo di fare il punto della situazione per poter continuare.
Eravamo rimasti a Natale, Babbo Natale, un drago da salvare.
Ok, ci siamo.
La notte successiva finalmente si parte per la Fortezza Savonarola, di proprietà di un anziano magnate di nome Daniele Savonarola, sita in zona Langhirano, provincia di Parma.
Il piano è quello di proporre lo scambio tra Sasha e il Drago blu, Sir Wilfred sarà l’altro magnate, il Prof si fingerà un veterinario, mentre Anica, la draghessa che si è offerta di accompagnarli farà l’assistente del Professore.
Partono con la Jeep per le riparazioni, con tanto di roulotte al seguito, e il nuovissimo Lince di Sasha e, mentre sono in autostrada si accorgono di avere una Jeep alle costole. Si lasciano sorpassare e controllano la targa. Il prof s’infiltra col suo programmino e scopre che appartiene ad Agatocle, il Mannaro che ha messo in piedi la contrattazione.
Fingendo che vada tutto bene raggiungono la meta, restando sempre dietro la Jeep. Lasciano l’auto per le riparazioni e la roulotte in un parcheggio esterno e fanno il loro ingresso tutti insieme a bordo del Lince di Sasha.
Una volta dentro, il Prof decide di non scendere dall’auto e cedere la sua parte nella recita ad Anica, mentre lui monitorerà il sistema di sicurezza della Fortezza dall’interno del mezzo.
Quindi Sir Wilfred, Sasha e Anica scendono e si presentano alle guardie del corpo, che li fanno accomodare nell’ingresso, in attesa del signor Savonarola.
L’uomo si presenza su una sedia a rotelle spinta da un giovane assistente, Jerome, e accompagnato dal veterinario, Roberto. Partono subito contrattazioni e lusinghe e mentre Anica visita il drago, che è solo un cucciolo, ma in buona salute, Roberto porta Sasha in un ambulatorio per farle alcune domande e prelevarle un po’ di sangue.
Naturalmente Sasha finge di essere sottomessa a Sir Wilfred (e questo fa ridere già di per se) quindi il medico non si aspetta di trovarsi dominato da Sasha, che si fa restituire la fialetta di sangue prima di uscire dall’ambulatorio.
A questo punto Sir Wilfred chiede di visitare la fortezza, palesando la sua curiosità sul tipo di creature custodite al suo interno. Seguiti tramite le telecamere dal Prof, che ha preso il controllo parziale del sistema, scoprono che Savonarola ha già un’altra vampira come “ospite” insieme ad altre svariate creature, tra cui una sirena.
Il Prof decide di entrare in azione per prendere possesso in toto del sistema di sicurezza. La centralina è infatti nel sotterraneo ed è costretto a doverci accedere direttamente per poter spegnere tutto.
Riesce a passare velocemente e inosservato dall’ingresso e a scendere nel sotterrano, usa le password trovate in precedenza col portatile per accedere ai sotterranei, ma li si trova in difficoltà con due guardie.
Sebbene non voglia ferirle, l’agitazione lo fa sbagliare e a una trancia di netto un orecchio, mentre l’altra la squarcia dalla spalla al fianco. Maledetti insuccessi critici eh? Muahahah!
Comunque alla fine presta loro primo soccorso con successo e si fionda al pannello di controllo e alla parola d’ordine lanciata da Sir WIlfred spegne tutto, aprendo le celle e dando la possibilità a tutte le creature di fuggire.
L’unico problema resta la sirena. Per fortuna Anica con il cucciolo al seguito decide di mostrare i suoi poteri di drago blu e creata una sfera d’acqua ve la tiene al’interno mentre la porta via.
In tutto questo Sasha si carica a spalle Daniele Savonarola, l’altra vampira si occupa di stordire Jerome, mentre Sir Wilfred controlla che le celle siano tute vuote e il Prof esce anche lui dalla Fortezza per tornare all’auto per le riparazioni con la roulotte, dove comincia a caricare tutte quelle creature che non possono allontanarsi efficacemente da sole.
Hanno liberato una marea di creature, non tutte buone, difatti tre streghe escono da una delle torri e cominciano a seminare panico e zizzania, ma per fortuna Sir Wilfred riesce a cacciarle via.
Sasha carica Daniele sul lince e dopo aver messo fuori uso i mannari di guardia, se la danno a gambe, inseguiti dalla Jeep di Agatocle, che cerca di recuperare il suo “cliente”.
Bellissima e di pregio la scena in cui un mannaro in forma Crinos si attacca al tettuccio del Lince e Sir Wilfred per liberarsene lo guarda e con una fila di successi spaventosi in Dominazione gli dice: “Fai ciao ciao!” agitando le manine. E il licantropo fa ciao ciao e molla la presa, volando a terra sotto le ruote della Jeep che li segue…
Ovviamente ci vuole anche un po’ della destrezza di Sasha al volante per liberarsi dell’altra auto, ma alla fine si dileguano e filano dritti dritti da Alcina.
Chiamano quindi Fabio, che li avvisa che il loro attacco al Rifugio dei Mannari dello scandalo è andato a buon fine, o quasi. Gliene sono scappati un paio, ma hanno recuperato l’archivio con tutti i dati di acquirenti e venditori.
Per festeggiare il successo della missione decidono quindi di organizzare il cenone di capodanno da Alcina, ad Elcito, il fatto è che non si rendono conto della quantità spropositata di creature che si sono portati appresso…

Finisce qui il primo capitolo, ma non temete, ci saranno altre creature che dovranno intraprendere “la lunga strada verso casa”…

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