demoni in affitto

[TRACCIA] Demoni in affitto Cap.1-8

demoni in affitto

25/12/16 Capitolo 1 Sessione 8
La serata trascorre in allegria, con Sir Wilfred che legge il Faust e Sasha che legge l’Orlando Furioso a Arcadia.
Poi Arcadia diventa strana e perde coscienza entrando in una sorta di trance. Si tratta di Alcina, che cerca di contattarli tramite la bimba. Li avverte che potrà rimanere per poco e che se vorranno vederla di persona, dovranno trovare un’altra porta d accesso, altrimenti lei rimarrà imprigionata nella grotta senza poter comunicare con nessuno.
Si mettono d’accordo per una parola d’ordine quando troveranno la porta e busseranno.
Se tutto va bene diranno “Il tacchino è tornato all’ovile”. Mentre se ci sarà qualcosa che non va la frase sarà “Oggi è il giorno del ringraziamento”.
Naturalmente Alcina rimane perplessa dalla scelta, ma non ha tempo per discutere.
Dopo aver lasciato la mente della piccola Arcadia, tutto torna alla norma, o quasi.
Difatti hanno una discussione interessante con Saigon, durante la quale cercano di capire come si eliminano i demoni, ma ovviamente Saigon non sembra molto invogliato a spiegare loro come fare, a meno di non fare un patto, allora sarebbe disposto a collaborare. Chiaramente non trovano un accordo, quindi mentre disquisiscono dei cavilli, chiama Ugo.
La setta si sta riunendo, Francesco (uno dei Sacerdoti anziani), insieme a Simone (altro sacerdote anziano), sembrano aver convocato gli adepti (una quindicina di persone in tutto) in un casolare disperso tra le colline e mentre Ugo tiene d’occhio la situazione i nostri si preparano alla partenza.
Parcheggiano a un km di distanza buono e raggiungono insieme a Ugo il luogo dove si stanno radunando.
In un grosso fienile mezzo distrutto sono state disposte candele in modo da formare una sorta di sentiero e le pietre sono state accatastate per potervi poggiare una porta come fosse un altare.
Il luogo è cadente, ma i ragazzi non sembrano preoccuparsi del pericolo intrinseco di fare un rito in una cascina dismessa, quanto piuttosto sono preoccupati dall’urgenza dei loro capi, che li hanno convocati in gran fretta. Questo è quello che scopre Sir Wilfred che si mescola tra loro usando Maschera dei mille volti.
I ragazzi sono tutti incappucciati e guardano strano Wilfred, che non indossa un cappuccio ed è praticamente uno sconosciuto, cosa che risulta strana visto che Francesco e Simone hanno chiamato solo i più “esperti”.
Comunque Wilfred si copre la faccia come può e si mescola tra i ragazzi.
Francesco e Simone entrano seguendo Faust, trascinando un umano palesemente drogato, semi svestito e lo trascinano verso l’altare.
Ovviamente si sentono in obbligo di intervenire dopo aver mandato Ugo a chiamare rinforzi.
Sasha con Dominazione ordina di mollare il sacrificio umano e questi, poveretto, viene mollato infamemente, peggiorandone la situazione. Ma non basta a fermare Faust, che comunque inizia il rito. Alle sue spalle, dietro l’altare, da un cerchio di simboli dipinto a gesso su un pezzo di muro non troppo scrostato si allarga una sorta di ombra nera. Allora Wilfred fa notare che il pentolone sull’altare ribolle in modo inquietante, mentre il Prof tenta di far smettere di parlare Faust colpendolo, ma ottenendo poco di fatto. Sasha tramortisce un sacerdote e raccoglie il povero sacrificio umano per portarlo fuori, i’ombra nera inizia a prendere spessore e ad allargarsi, sgretolando e poi facendo esplodere il muro stesso, che crolla addosso a Faust.
A questo punto Sasha è fuori con l’umano e vede che all’interno del fienile le cose stanno nettamente peggiorando.
Dal muro escono tentacoli neri che iniziano a spazzare la stanza e contro i quali il Prof cerca di combattere usando la spada. Sir Wilfred invece sembra dare di matto, venendo intrappolato da uno dei tentacoli: A questo punto Saigon se la ride. Da quanto tempo è li? Come ci è arrivato?
A Sasha non importa, cede alla richiesta di Saigon e stringe un patto con lui. In cambio di un oggetto magico, o comunque di rilevante importanza, gli svela i diversi modi per uccidere un demone. Uno dei quali prevede l’utilizzo di un oggetto proveniente da una chiesa.
Sasha usa il Dono di Cloto per rallentare tutto ciò che le accade attorno, così da poter coprire il km che la separa dal paese, fiondarsi in Chiesa, rubare due porta ceri e tornare indietro. Nel frattempo all’interno del fienile Sir Wilfred sembra aver perso conoscenza e anche il Prof è stato afferrato da un tentacolo. Mefistofele li sta attirando a se, nell’oscurità.
Sasha aggira il fienile per poter colpire la creatura da dietro, iniziando a punzonarla con discreto successo ed anche Saigon un paio di cazzotti li tira, giusto per poter dire che ha combattuto anche lui.
Wilfred ormai è per metà dentro l’oscurità e il Prof non sa più cosa fare per liberarsi dal tentacolone, quando finalmente Sasha gli conficca uno dei porta ceri ben in profondità e il demone non strizza in un ultimo spasmo i due che tiene, prima di lasciarli ed accasciarsi. L’oscurità si inghiotte ciò che stava sputando fuori e il foro oscuro si richiude.
Sir Wilfred è in torpore, ma dopo un po’ inizia già a riprendersi, il Prof sta ancora bene, non si può dire lo stesso di Faust, che muore nel giro di pochi minuti.
Arrivano tre macchine, su cui viaggiano, insieme ai Nosferatu, due Salubri, che si occupano delle ferite dei più, e anche del disturbo mentale di Sir WIlfred, che, ahinoi torna a essere l’esagitato Alfred.
Tornano a Serrungarina vittoriosi, Mefistofele è stato confinato nell’oscurità da cui proviene, ma sarà davvero finita qui? Il capitolo lo è, questo è sicuro…

See you soon!

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