Propaganda Infernalista! [OnGame]

PROPAGANDA INFERNALISTA (ON GAME)

Quando Lucifero venne scagliato sulla terra da Dio, Caino lo trovò che vagava sperduto nelle fitte tenebre che erano l’oscurità dell’uomo e rise di lui.
Allora Lucifero chiese: «Perché ridi di me Caino? La tua condizione è peggiore della mia.»
E Caino sogghignò, prima di rispondere: «Lucifero, tu che brancoli nel buio che tu stesso hai creato, mi fa ridere.»
«Ma io sono Lucifero, la stella del mattino, la luce dell’aurora, non ho creato io l’oscurità!»
Allora Caino convinse Lucifero ad accendere una fiamma e lo invitò a sedere «Vedi? Non trovi che questa notte sia più buia delle altre?»
Lucifero si guardò attorno, finché gli permise quella piccola fiammella ed annuì «Dio mi ha scagliato sulla terra per punirmi, è naturale che ora il mondo sia più buio. Ma quando tornerò nel regno dei Cieli l’uomo riavrà la sua luce.»
Caino rise di nuovo, rise come mai aveva fatto e rispose «Da quanto tempo non guardi il mondo degli uomini, Lucifero? E’ nella natura degli uomini cercare l’evoluzione e con essa la distruzione e l’oscurità, da quando tu hai creato la luce, l’uomo ha iniziato ad avere paura del buio, da quando tu hai creato il giorno, l’uomo ha cominciato a difendersi dalla notte, da quando tu hai creato la speranza, l’uomo ha cominciato a piangere le sue lacrime di sangue. Della tua buona intenzione di portare la luce lastricherai la via che porta all’Inferno, Lucifero, e lì l’uomo verrà a cercarti quando la sua oscurità l’avrà divorato del tutto, perché la luce che tu hai creato è l’unica luce che potrà scacciare le loro ombre.»
Allora Lucifero pianse e guardando Caino lo pregò «Allora vieni anche tu con me Caino. Ti ridarò la luce che Dio ti ha tolto.»
Ma Caino sorrise, snudò la sua anima ferina e sanguinaria e scosse il capo «Il mio posto è qui, Lucifero. Io corromperò le anime degli uomini perché possano incamminarsi sulla via che creerai così che al tuo seguito si formi una schiera di anime ribelli e violente e con esse tu potrai combattere il Signore Dio, nostro Padre e ridare ad entrambi il posto che ci spetta.»
Allora Lucifero si alzò in piedi e raccolse la piccola fiamma per consegnarla a Caino, che la strinse nel pugno e giurò «Custodirò questa luce e l’alimenterò mostrando all’uomo che nel buio non è altro che l’unica vera fonte di luce e li farò incamminare sulla tua strada.»
Così solenne Lucifero stipulò il Patto «Quando alle mie spalle la schiera sarà più numerosa e brulicante degli Angeli del Paradiso, allora nostro Padre scenderà e farà appello a questa piccola fiamma che chiamerà Speranza e che pretenderà come suo diritto. Gliela consegneremo e quando l’accoglierà nelle Sue mani la fiamma sarà così corrotta dall’oscurità dell’uomo che gli si rivolterà contro e l’arderà in tutta la Sua essenza. Così noi avremo ciò che ci spetta. Io regnerò sulla Luce nell’alto dei Cieli e tu avrai il dominio di questo Mondo e dell’Altro e regnerai sull’Oscurità che tutto avvolge.»
Stipulato il Patto con lo sputo e con il sangue, Caino riprese il cammino verso la notte, mentre Lucifero s’incamminò incontro all’aurora…

«Si dice che chi è causa del suo mal debba piangere se stesso. ma per quanto mi sforzi, non verso una lacrima, poiché il pianto è per gli uomini e io non lo sono più. Così rimango nel buio. A chiedermi dove sia. Dove sia quella piccola luce…» (cit. Ratman n.93)

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