Economia Vampirica

I DEBITI

Gran parte dell’economia vampirica si basa sulla creazione e sullo scambio di debiti. In pratica, quando un cainita si trova in situazioni in cui ha bisogno dell’aiuto di qualcun altro, può chiedere un favore, impegnandosi poi a restituirlo non appena il suo “creditore” ne avrà bisogno. Non è raro che il creditore abbia in realtà manovrato segretamente in modo da non lasciare altra scelta al debitore che chiedere un aiuto, ma questa è un’altra storia…
In ogni caso una volta contratto il debito, il creditore può chiedere in ogni momento che questo venga ripagato nel modo che lui preferisce. Ovviamente il pagamento non dovrà essere spropositato rispetto all’aiuto ricevuto. In caso di contestazioni sarà un’Arpia, il Cancelliere di Corte o il Principe stesso a giudicare. Se la richiesta sarà ritenuta troppo onerosa, il debito verrà considerato ripagato anche se il debitore non ha eseguito alcun compito. Non è comunque possibile chiedere a qualcuno di violare le Tradizioni.
Rifiutarsi di ripagare un debito è sempre una mossa rischiosissima, oltre a perdere ogni stato sociale ci si può ritrovare senza più nessuno a cui chiedere un favore in caso di necessità;
Il mondo è pieno di anziani che hanno passato secoli ad accumulare crediti da giovani vampiri e che hanno quindi tutto l’interesse a vigilare con ogni mezzo che la tradizione dei debiti venga rispettata. Ogni volta che un cainita contrae o ripaga un debito, questo andrà registrato dal Cancelliere di Corte, specificando il tipo di debito, che deve essere concordato da entrambe le parti e può essere:

  • Debito Piccolo: è una piccola offerta di aiuto, come la protezione per una sera, l’uso di una disciplina, o un piccolo appoggio politico.
  • Debito Minore: può anche impegnare per più sessioni di gioco, e può consistere nell’eseguire un lungo incarico, rivelare informazioni cruciali o nullificare qualche minaccia incombente.
  • Debito Maggiore: comporta un grande uso di risorse e tempo, per esempio insegnare una disciplina di clan, effettuare grandi prestiti di denaro o mobilitare di gran parte dei propri contatti e risorse.
  • Debito di Vita: implica il rischiare la propria vita per salvare quella di qualcun altro, che solitamente dovrà passare tutto il resto della vita a servire il suo creditore per ripagare il debito.

I debiti possono essere comprati e scambiati liberamente, anche all’insaputa del debitore, registrando tutto dal Cancelliere di Corte.

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