Don Esteban Ruiz de Toledo

Vero nome: Don Esteban Ruiz de Toledo
Alias: Don

Clan: Lasombra

Personaggio della Cronaca:
• Black Rose

Precedentemente:
• Desmond Cromwell – Il gene del Vampiro

 

buttonD

(scritto da: il Player di Esteban)

STATO PONTIFICIO
GENDARMERIA VATICANA
RAPPORTO SULL’INDIVIDUAZIONE DELL’ENTITA’ NOTA COME PADRE ESTEBAN DE TOLEDO
VISIONE RISERVATA A SUA EMINENZA PISCOPO CARD. MARTINEZ DE TOCA

Eminente Padre, finalmente le nostre ricerche sono giunte al termine: proprio una settimana fa è stata individuata l’entità diabolica che prende il nome di “Esteban Ruiz de Toledo”. È stato individuato in Romania, nei pressi di una vecchia abbazia oramai cadente a pezzi. Ad accompagnarlo a tale rifugio sappiamo essere stato un corrotto frate francescano nominato Fratello Giobbe, è da lui che abbiamo tratto le informazioni necessarie. Come Vostra Eminenza già sa i poteri di tale entità ci sono ancora purtroppo sconosciuti e pertanto abbiamo mandato solo alcuni dei nostri uomini ad ispezionare l’abbazia e a controllare che fosse vuota della presenza malefica. Capo di tale manipolo è stato Padre Giovanni Rocca, che ha insistito per entrare da solo, cosa che non è stata accettata da nessuno e che ha costretto Padre Rocca a entrare con altre tre persone armate. All’interno non vi era nessuno purtroppo e la compagnia è uscita di nuovo poco tempo dopo essere entrata. Devo ammettere Eminenza che i tre accompagnatori di Padre Rocca erano parecchio scossi una volta tornati da noi: dicevano che all’interno si respirava la stessa aria dell’Inferno, le luci delle torce venivano quasi assorbite dall’oscurità presente in certe stanze o contro le pareti, poi i rumori gli scricchiolii che si udivano di tanto in tanto senza che nulla si fosse mosso di posto, l’angosciante sensazione che qualcuno li stesse guardando, da molto vicino. Tale è stato lo stress riportato dai tre uomini che purtroppo nelle notti successive uno di loro (Enrico Venti) si è tolto la vita con un colpo di pistola. Quello che più mi spaventa Eminenza è l’assoluta calma e indifferenza di Padre Rocca: egli non ha riscontrato nemmeno un attimo dello stress che gli altri tre uomini hanno riportato uscendo dall’abbazia. Pareva quasi divertito da ciò che dentro si celava e una volta uscito all’aperto si poteva osservare nei suoi occhi una scintilla di follia e malvagità. Nutro poca fiducia in quell’uomo, dubito quasi della sua fede in Dio Onnipotente. Da ciò che ho appreso tramite una registrazione, che farò pervenire al più presto a Sua Eminenza, pare che questo Prete sia sulla caccia dell’entità da parecchi anni e che sia affiliato a una sezione del Vaticano nominata “Inquisizione dei Soldati di Cristo Re” e che tale associazione sia pure approvata da Sua Santità Papa Francesco. Egli resta quasi tutto il giorno chiuso nella sua tenda solo per uscirne a notte inoltrata, tiene al collo un crocifisso in legno terminante con una punta acuminata e dispone di strani strumenti che a parere sua dovrebbero rivelarci la presenza del maligno. Mi ha chiesto di poterVi scrivere una lettere da allegare al mio rapporto, ci pensai a lungo prima di dargli una risposta ma poi accettai e tale lettera la trovate nella busta chiusa che Vi verrà consegnata con il mio rapporto. Non credete a tutto ciò che egli Vi scrive Eminenza, non ho potuto leggere la lettera ma se è scritta come egli parla allora è piena di deliranti frasi e sconnessi discorsi. Fate attenzione.

Il cardinale posò il rapporto sul tavolo e prese la piccola busta contenete la lettera, ansioso di poterla leggere.

Eminenza Santissima, Vi scrivo questa missiva per metterVi al corrente della preda che stiamo cacciando. Ho esperienza in quanto non è la prima volta che do la caccia a simili esseri e fino ad oggi non mi è ancora successo nulla, ringraziando sempre Dio e Cristo Gesù. Dai miei studi sono giunto a conoscenza che Padre Esteban Ruiz de Toledo era un prelato spagnolo, di Madrid per essere esatti, di inizio secolo, molto versato nella teologia e nello studio del passato della Chiesa. Tramite i suoi studi venne a conoscenza del fatto che durante l’Inquisizione vennero cacciati e messi al rogo alcuni esseri denominati Vampiri, creature che si nutrono del sangue umano e che hanno votato l’anima al diavolo per poter vivere in eterno. Lontani dalla Luce di Dio essi sono costretti a vivere nell’oscurità della notte. Quegli studi corrotti fecero vacillare la Fede di Padre Esteban che si allontanò progressivamente dal Cammino di Dio per avvicinarsi a un gruppo di strani individui, studiosi di occulto, che lo misero in contatto con un sedicente Cardinale noto con il nome di Gutierrez Trinidad de Balboa, tale individuo fece avvicinare sempre di più Esteban in un mondo che non gli apparteneva, finché una notte egli non ricevette la proposta di vendere la sua anima al diavolo in cambio di conoscenza, quella conoscenza che egli tanto ricercava e con la quale voleva avvicinarsi a Dio!! Capite ora Eminenza? Fu quel Cardinale corrotto, quel Gutierrez, a mutare Esteban in un diavolo vomitato dall’inferno! Duranti gli anni del suo “apprendistato” egli divenne sempre più potente e più malvagio fino che una notte durante la Messa di Natale non assaltò la Chiesa dove negli anni vivi era il prelato. Uccise tutti in una furia omicida che mai a Madrid si vide: quasi cento tra uomini, donne e bambini. La polizia mise a tacere tutto dando la colpa a un ignoto maniaco, stando bene attenta a cancellare il blasfemo disegno fatto con il sangue raffigurante una Croce alla rovescia sovrastata da una Corona. Quel gesto gli fece aprire le porte del successo nella sua nuova società, così da diventare una persona importante, protetto dal suo Mentore: Gutierrez de Balboa. La cosa peggiore è che sa che lo stiamo cercando, sa che c’è qualcuno che da Roma lo vuole ridotto in cenere: un Cardinale, un membro della rediviva Inquisizione Spagnola, un uomo che ha votato la sua vita nel cercare e distruggere quell’abominio. Non ne conosco il nome ma so per certo che nessuno dei due si fermerà finché l’altro non sarà completamente distrutto. Come so tutto questo? Quando sono entrato per la prima volta nell’abbazia, dentro una stanza sopra una sudicia scrivania trovai il suo diario, le sue memorie con nomi e date ben precise. Il diario non ci indica quale sia la sua prossima mossa, ma mi ha fornito un quadro importante di quell’individuo. Se Voi conoscete il nome del Cardinale consegnategli questa lettera, così da renderlo edotto del fatto che il suo nemico lo sta cercando. Restando Vostro Fratello nella Fede, Vi saluto Eminenza.

Il Cardinale ripiegò la lettera e la rimise nella busta. “Certo che conosco il Cardinale” pensò tra se “Quell’uomo sono io.”

Precedente [Dieci] Desmond 11 Successivo [Dieci] Desmond 12

Benvenuto Figlio delle Tenebre, vuoi lasciarci un commento?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.