Discipline, cosa sono e come si usano

Fin dalla notte dei tempi, i Vampiri possiedono un potere immenso oltre l’immortalità. Il loro stesso sangue può produrre effetti che la mente umana può solo immaginare. Tutti questi poteri esistono da quando Caino ha conosciuto Lilith e da allora ogni nuovo vampiro l’ha sviluppato e migliorato fino a quello che sono oggi.

Le Discipline sono poteri soprannaturali, concessi dal momento dell’Abbraccio, che i Vampiri coltivano per rivolgerli contro i loro nemici e prede. Sono poteri che distinguono i Dannati dai mortali, conferendo ai primi un vantaggio mistico incomparabile su coloro che osano contrastarli.
Grazie alle Discipline, un vampiro può esercitare la forza di dieci uomini, costringere un nemico a servirlo, accendere fuochi con un solo sguardo o assumere la forma di una bestia. Persino i Fratelli più giovani, che hanno a disposizione solo alcuni poteri di basso livello, godono di un vantaggio su gran parte degli avversari, mentre gli anziani, che spesso hanno padroneggiato un assortimento spaventoso di potenti doni soprannaturali possono sembrare invincibili.

Le origini delle Discipline sono un mistero per i Fratelli. Sono forse una forma di oscura giustizia biblica, conferita da Caino e alla sua discendenza come flagello di dannazione? Sono il prodotto del capriccio di un perverso mondo naturale insegnato da Lilith, la madre dei mostri? Sono semplici vantaggi da predatore, tipici della condizione vampirica?
Qualunque sia la risposta, imparare e affinare questi poteri soprannaturali è di importanza cruciale per riuscire ad affrontare la non morte ai propri termini.
Dopotutto, le altre forze in campo nella Jyhad non mancheranno di allenare quelli a loro disposizione.

«Quando le mie energie si sprigionarono per la prima volta, scoprii come imparare a muovermi come un fulmine, prendere a prestito la forza della terra e diventare come pietra. Queste cose mi venivano naturali come un tempo lo era stato il respiro.»

– Libro di Nod

Come per altre Caratteristiche, il punteggio delle Discipline è compreso tra 1 e 5. Un punteggio pari a un pallino indica che la Disciplina in questione è stata scoperta da poco, mentre uno di sei pallini o più indica una padronanza al di la di quella ottenibile dai neonati e persino dalle ancillae. Quando un personaggio aumenta il punteggio in una Disciplina, ottiene accesso ai poteri elencati in base al numero di pallini, e conserva sempre la possibilità di utilizzare i poteri inferiori. Come per le altre Caratteristiche, i livelli di Disciplina superiori a cinque pallini sono disponibili soltanto ai Fratelli di settima o più bassa Generazione.
In base alla famiglia vampirica di appartenenza (il Clan, per intenderci), il vampiro possiede determinate Discipline. I Vili, invece, che non sono reclamati da nessun Clan possono acquisire qualunque Disciplina preferiscano, previo consenso del Narratore.
Il Narratore può inoltre concedere ad un Dannato di una particolare famiglia vampirica di acquisire Discipline che non siano esclusiva di quel Clan, a patto che spendano i necessari punti liberi o esperienza necessari e abbiano accesso a un vampiro disposto a insegnargliele.
Per insegnare una nuova Disciplina estranea al Clan, l’istruttore deve far bere allo studente un Punto del suo sangue prima di dare inizio alla lezione, così da avviare il legame mistico con quella Disciplina.
Per migliorare la conoscenza di una Disciplina già posseduta, non è necessario questo procedimento.

Discipline Base:

Discipline delle Linee di sangue:

Discipline create:

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